Cos’è il counseling?
Una pratica orientata al benessere.
La parola counseling significa “consulenza di aiuto alla persona” in modo da favorire l’auto esplorazione e l’auto comprensione piuttosto che dare consigli.
Il counseling è una disciplina che accompagna nel fare esperienza delle proprie emozioni per prenderne coscienza, partendo dal presupposto che si può modificare solo ciò che si conosce.
Si avvale dell’ascolto attivo, dell’empatia, si sofferma sul ‘qui e ora’, usa la respirazione come lo yoga e – in alcuni casi – la visualizzazione, uno dei tanti metodi usati per modificare le nostre sensazioni attraverso le immagini e il pensiero positivo.
In questa relazione d’aiuto temporanea, si esplorano percezioni nuove, secondo il cammino di ognuno, senza suggerire soluzioni dall’esterno; può essere utile per chiarirsi le idee, per affrontare disagi, crisi o situazioni difficili con più lucidità, centratura e responsabilità delle proprie azioni.
Sia lo yoga che il counseling hanno come scopo quello di accompagnare verso un cammino di auto consapevolezza attraverso il fisico e le proprie emozioni, a volte duro e doloroso, ma necessario per capire, accettare, fare delle scelte e vivere più serenamente in un corpo sano e raggiungere l’autorealizzazione.
Come interviene il counselor?
Il counselor agisce con patto di confidenzialità e segretezza; aiuta la persona a rispondere in maniera più efficace alle sue situazioni di vita e a trovare forme migliori di adattamento.
La relazione d’ascolto parte dal momento presente – qui e ora – esplorando le emozioni che si sta provando ed accompagna la persona verso un suo cammino. Attraverso tecniche ed esercizi si acquisisce consapevolezza e ci si ri-orienta. Il counselor aiuta a capire che la soluzione viene quando si impara ad accettare l’esternoe gli altri per quello che sono, quindi il cambiamento è interiore.
In quali casi interviene un counselor?
L’area d’intervento è molto vasta e permette di gestire gli infiniti problemi che la vita sociale comporta: in ambito familiare, socio sanitario, scolastico, sportivo, lavorativo e aziendale.
Lo scopo è gestire la sofferenza e il disagio emozionale; gestire le crisi e le difficoltà familiari; gestire reazioni a diagnosi difficili; prevenire il disagio giovanile; gestire i fenomeni di aggressività; sviluppare o migliorare l’autostima, affinare le abilità della persona, aiutarla a chiarirsi le idee.
Nella pratica
La persona che sente di avere un disagio o di stare attraversando una crisi o di dover fare una scelta importante o di avere una preoccupazione che si porta dientro da tempo a causa di un fatto accaduto, non è una persona malata,e può rivolgersi ad un couselor professionista che la aiuterà ad esplorare le emozioni e prenderne consapevolezza per sciogliere il blocco o giungere ad una decisione.
Si tratta di un cammino di auto consapevolezza attraverso le proprie emozioni, a volte duro e doloroso ma necessario per capire ed accettare.
Il ciclo di sedute, di circa un’ora ognuna, è di 8 o 9 incontri per un disagio esposto.
Il counselor ha come primo scopo quello di ascoltare la persona e lasciarla esprimere, sfogarsi, in quanto, generalmente, siamo abituati a non ascoltare e di conseguenza a non essere ascoltati, capiti, compresi. Il counselor mette a disposizione la sua empatia per comprendere il problema senza giudicarlo.
Il secondo passo è facilitare l’esplorazione di se stessi attraverso domande o chiarificazioni per identificare qual’è il problema e quali sono le aspettative della persona.
Una volta definito il problema si analizzano insieme le varie strade che possono condurre ad una svolta risolutiva, che la persona sceglierà da sola, secondo le sue esigenze.
Quando si ha un problema, spesso dall’interno non si vede via di scampo, mentre dall’esterno la soluzione sembra più chiara. La figura del counselor aiuta a vedere tale soluzione, ma senza suggerirla: è la persona che deve trovare la sua strada con il supporto di qualcuno ed accettare che non possiamo cambiare gli altri e il mondo che ci circonda ma possiamo cambiare noi stessi.
Compito del couselor è motivare, monitorare, fare da guida, educare, formare, dare indicazioni se necessario, cioè orientare allo sviluppo e al benessere.
Per informazioni 3490779250 (Eleonora)
